La Signora Franca

Scritto da , il 2019-11-30, genere feticismo

Salve, sempre io..Andrea
Mi conoscete già.
Questa volta voglio raccontarvi quanto accaduto un paio di settimane fa.
Per frequentare l'Università mi sono trasferito in un altra città (non posso dirvi dove) ed abito in un palazzo in una delle vie centralissime dove si trovano tanti negozi di tutti i tipi. Affianco al portone di casa, c'è un negozio che vende accessori per la casa. Ci lavorano varie commesse che ovviamente fanno dei turni.
Capita ogni tanto che quando non ci sono clienti in negozio, escano fuori davanti alla porta d'ingresso a fumare.
Io rientrando/uscendo proprio al portone li a fianco le vedo quasi tutti i giorni.
Una commessa mi ha colpito in particolare. Una signora matura, capelli biondi lisci , sulla sessantina (più o meno), una donna molto elegante per portamento e modo di vestirsi. Alta , fisico slanciato, gambe esili , terza di seno circa ed un culetto non molto pronunciato. Un fisico da fare invidia per l'età che ha. E' sempre molto curata. E'capitato che qualche volta il nostro sguardo si sia incrociato..ha uno sguardo molto penetrante , sembra quasi che ti guardi con aria di superiorità. Anche il modo in cui fuma è molto elegante..fuma molto lentamente e con molta pacatezza..WOW..
Posso descrivervela in maniera cosi dettagliata perchè capita di vederla quasi sempre.
Quest'estate quando era affacciata fuori le ho osservato in maniera furtiva anche i Piedi e le calzature indossate (per quello che ho potuto). Una donna cosi non poteva avere piedi sgradevoli. Indossava sempre ciabattine , ballerine, sandaletti o zeppe ed i piedi erano sempre smaltati e sembravano molto lunghi ed a pianta larga...Sembravano cosi eccitanti... Di più non posso dirvi...(per il momento).
Quest'estate mi è capitato che tornando a casa e ripensandola ho fatto qualche schizzata, cioè ne ho fatte molte a dire il vero pensando a quella donnona magnifica..ma nulla di più. (Probabilmente se avessi avuto il balcone che si affacciava sul negozio ne avrei fatte molte di più).
Ho continuato a vederla sempre ed ho maturato l'idea di entrare in negozio, presentarmi e farle dei complimenti..
Non ho mai avuto il coraggio..ma l'altro giorno mi sono deciso.
Erano le 11.30 di mattina circa, sono sceso di casa ed ho fatto un giro di perlustrazione per vedere se fosse in negozio. Era li.
Quando l'ho vista in negozio, c'erano un paio di persone dentro ed il cuore ha iniziato a battermi molto forte e molto velocemente. Stavo per risalire e tornare a casa..ma mi sono messo vicino al portone di casa facendo finta di parlare al telefono ed ho atteso che tutti i clienti fossero usciti per entrare..una ventina di minuti INTERMINABILI...
Era ora di entrare. Ho fatto un sospirone di sollievo e mi sono recato verso l'ingresso.
Ero dentro..io e lei..Appena dentro l'ho vista venirmi in contro . Indossava una maglietta nera, jeans e stivaloni fin sopra al ginocchio sul marroncino.."Cavolo non si vedono i piedoni" pensai tra me e me..
Venendomi in contro mi disse "Dica..Posso esserle d'aiuto?"..io aspettai qualche secondo prima di rispondere accertandomi che non ci fosse nessuno in negozio e le dissi "Salve signora, io veramente non avrei bisogno di nulla..volevo solamente farle i complimenti perchè è una donna bellissima. Io abito il portone qui a fianco e la vedo quasi tutti i giorni. Rimango sempre meravigliato del suo portamento, del suo sguardo e del modo in cui fuma. Ha molto gusto nel vestirsi ed onestamente mi piacciono anche le calzature che di solito indossa ed i suoi piedoni..per quel poco che ho potuto scorgere)..Comunque piacere Andrea".
Lei si mise a ridere..rise per qualche secondo poi mi disse "Piacere io sono Franca..I tuoi complimenti mi fanno molto piacere.." poi continuò "Mi sembra anche di capire che tu sia Feticista?..Si dice cosi?"..
io arrossii ma nel frattempo entrò una cliente..io feci finta di guardare qualcosa aspettando che la signora se ne andasse..ormai ero dentro e non potevo gettare tutto all'aria.
La signora dopo un quarticello uscii ed io mi diressi verso la signora Franca dicendole "Beh si signora, sono Feticista..ma le chiedo scusa se sono stato troppo invadente ma è da quest'estate che la osservo e volevo rivelargli il mio pensiero".
Mi rispose "Sei stato molto coraggioso..apprezzo complimenti cosi da un bel ragazzo giovane come te" poi continuò "Magari ci prendiamo un caffè quando sono libera che mi spieghi meglio tutto"..
Io le risposi "Guardi signora, vorrei evitare perchè qui vicino abitano molti miei compagni di corso e soprattutto la mia ragazza..Se ci vedessero......."
lei mi rispose "Beh se ti piacciono i miei piedi ed io ti attraggo cosi tanto dovresti essere disposto a rischiare..No?"..io ci pensai un po su e le risposi "Ha ragione..mi dica lei quando è disponibile per un caffè"..pensai che non potevo farmi scappare quell'occasione e che effettivamente valeva la pena rischiare di farmi beccare dalla mia ragazza o qualche mio conoscente.
Mi chiese di lasciarle il numero e mi disse che mi avrebbe ricontattato lei.
Tornai a casa, ero arrapatissimo ed ovviamente mi segai.
Alcuni giorni dopo mi è arrivato un messaggio di prima mattina con scritto "Sono Franca, oggi pomeriggio verso le 17.00 ci sei?"..Cazzo avevo già organizzato con la mia ragazza un aperitivo ma non potevo assolutissimamente lasciarmi scappare quell'occasione. Piantai la mia ragazza e risposi alla signora Franca e ci accordammo per un caffè nel bar vicino casa.
Ero eccitatissimo..tanto che dopo essermi accordato con la signora andai in bagno a schizzare.
Arrivarono le 17.00 circa e mi recai verso il bar. Ancora non era arrivata, quindi decisi di aspettarla all'ingresso. Arrivò poco dopo..La sentii arrivare..
Sentii in lontananza il classico rumore "Tac Tac Tac" di camminata in tacchi ed alzai lo sguardo..era lei.
Indossava una pelliccia lunga che le arrivava quasi alle caviglie, dei pantaloni neri, delle calze a rete e delle decolletè anch'esse nere da capogiro. Mi sentii un po in imbarazzo nel vedere quel donnone venirmi incontro..ed ero imbarazzato anche nel pensare che mi sarei dovuto sedere ad un tavolo con lei. Ci salutammo, entrammo nel locale (mentre tutti ci guardavano) e ci sedemmo ad un tavolo abbastanza appartato. Consumammo , le spiegai la mia passione per i piedi, un po in generale quello che facessi. Le chiesi un po di lei, mi disse che era sposata (e che il marito fosse a conoscenza del nostro incontro) con figli all'estero e le raccontai anche dell' estate scorsa, dei miei pensieri erotici su di lei e varie fantasie che mi scaturiva.
Ad un tratto mi disse "Beh visto che abiti qui vicino allora possiamo andare a casa tua cosi mi fai vedere effettivamente quanto ti piaccio io e quanto ti piacciono i miei piedoni". Quelle parole mi spiazzarono, ma allo steso tempo mi fecero salire un eccitazione pazzesca. Era quasi fatta.
Pagai e ci dirigemmo verso casa senza incontrare nessuno che mi conoscesse fortunatamente. La feci subito accomodare in camera (Condivido la casa con altri due coinquilini che per fortuna però non erano in casa).
Si tolse la pelliccia e si distese sul mio letto. LA DONNA MATURA PER ME INARRIVABILE, SU CUI MI SONO SEGATO PER TANTISSIMO TEMPO ERA SUL MIO LETTO DISTESA..MI SEMBRAVA TUTTO UN SOGNO.
Mi tolsi il giubbino, ero imbarazzato e non sapevo cosa dire.
Lei con maturità esperienza e maestosità ruppe il ghiaccio.."Mi sono messa queste decolletè per te, toglimele e fammi vedere quanto ti piacciono" poi aggiunse "Posso fumare qui?"..io onestamente non fumo e mi da fastidio sentire l'odore ma per lei questo ed altro.
Le risposi "Si". Accese una sigaretta presa dal pacchetto che aveva nella borsa ed io nel frattempo sedendomi sul letto iniziai a toglierle le Decolletè. SIGNORI, ERANO TAGLIA 39..MOSTRUOSE..NON PENSAVO POTESSERO ESISTERE DECOLLETE' DI QUELLA TAGLIA..ERANO GIGANTI..NON RIUSCIVO QUASI A TENERLE IN MANO..AVEVANO UN TACCO CHE POTEVA ESSERE 10/12 SENZA PLATEAU ED ALL'INTERNO ERANO LEGGERMENTE CONSUMATE. FORSE UN PO SCOMODE DA PORTARE MA AGLI OCCHI DEI MASCHIONI ARRAPATI MOLTO ECCITANTI ED ATTRAENTI.
Sfilandole notai che aveva dei piedoni molto grandi, maturi a pianta larga e molto arcuati con ditone lunghissime smaltate di nero. Le mie viste fugaci di quest'estate non mi avevano tradito..Quei piedoni erano paradisiaci.
Avevo il cazzo durissimo quando iniziai ad annusare prima una decolletè poi l'altra mentre lei mi guardava e fumava con classe assoluta..il mio nasino si perdeva in quei tacconi giganti.
Avevano un odore molto forte, sudaticcio e pungente..annusavo sempre con più forza ed inebriato dall'odore iniziai a leccare la suola interna delle scarpe.
Iniziò a ridere e mi disse "Wow, ti piacevano proprio" ed io annuii.
"Toglimi i pantaloni, metti le scarpe per terra ed iniziami ad annusare i piedi senza togliere le calze"..ero impacciato ma le tolsi i pantaloni ed iniziai ad annusare..Beh non potevo crederci..cuore a mille ed ero tutto rosso. Il cazzo mi stava esplodendo nei pantaloni. Avevo quei piedoni, quelle suole e quelle ditone spalmate sulla mia faccia..
Annusavo con forza e dedizione ed intanto iniziai a toccarmi il cazzo.
Mi disse "Vorresti toglierti i pantaloni è?..aspetta , prima toglimi le calze e mettile in bocca".
Non capivo più niente, obbedivo e basta.
Con le calze in bocca continuai ad annusare i piedi.
Mi disse poi "Dai adesso toglili e fammi vedere come sei messo".. Le mie mutande erano gocciolate per l'eccitazione..ma le tolsi e rimasi con il cazzi di fuori, le calze in bocca e il naso tra le sue dita.
Intanto aveva finito la sigaretta. Mi tolse le calze dalla bocca e mi chiese "Potresti ciucciarmi le dita? oppure leccare le suole?..vedi tu"..
Ovviamente feci tutto mentre con un piede iniziò a stuzzicarmi il cazzo che penso ormai fosse un blocco di marmo. Ero tutto completamente sudato. Quando di colpo si girò e disse.."Adesso ti prendo il cazzo in mezzo alle mie piante da te tanto desiderate..resisti almeno un po" ed io le dissi "no no aspetti, prima mi faccia scopare queste due meraviglie da sotto". Le presi i piedi glieli tenevo fermi sospesi all'altezza del mio ombelico e come se avessi sopra una una qualsiasi fica iniziai a scoparle i piedi.
Smisi subito perchè ero al limite della venuta..lei si girò su un fianco e mi disse "mi piace il fatto che tu mi scopi i piedi, quindi scopali cosi"..mi misi in ginocchio dietro di lei e con le sue piante rivolte verso di me iniziai a scoparli.. ero al limite, andavo molto lentamente..volevo godere al massimo quel momento.
Sentii di colpo stringere i suoi piedi come una morsa attorno alla mia cappella e mi disse "Dai spingi, stringi quelle chiappe e spingi..devi metterci tutta la forza che hai"..io iniziai a spingere a tutta forza..facevo fatica ma continuavo fino a quando le dissi "non ce la faccio più" e lei "Adesso spingi fortissimo allora"..Diedi altri due colpi e tutto un tratto iniziai a ragliare come un asino..STAVO VENENDO..STAVO SPRUZZANDO MOLTO FORTE tanto che lei mi disse "mamma mia avevi proprio voglia di esplodere sui miei piedoni"..io non avevo la forza di rispondere..stavo tremando tutto.
Quando smisi di venire, lei allentò quella morsa attorno alla mia cappella e mi disse "me li hai schizzati tutti brutto maiale feticista".. io sorrisi e le dissi “Finalmente il mio sogno si è avverato..ho scopato e schizzato i piedoni della Signora porca matura inarrivabile che ha il negozio vicino casa”..e lei mi disse “Quante seghe ti sei fatto pensandomi è?? Brutto porco..” Continuai a sorridere e presi dei fazzoletti dentro al cassetto ed iniziai a pulirle quelle meraviglie.
Lei si rivestii e mi disse "eri in trans, non te ne sei accorto ma mentre mi scopavi i piedi, ti ho fatto delle foto per far vedere a mio marito, a lui queste cose piacciono"..
Con lui avevamo deciso che se avessi schizzato molto forte, ti avremmo invitato a casa per farti conoscere meglio da lui" poi continuò "Sei invitato Lunedi sera (Dopodomani) a casa"..
Le ho detto che le avrei fatto risapere e l'ho accompagnata al portone.
Quando è andata via ho dovuto pulire per terra..
Cosa dovrei fare? Sono titubante e molto imbarazzato ma allo stesso tempo molto molto eccitato..ancora devo risponderle..cosa vorrà fare il marito?


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