Incontro clandestino

Scritto da , il 2019-10-10, genere dominazione

E' mattina e come sempre mi preparo per venire da te a prendermi quello che mi spetta. Controllo di aver preso tutto, gli stivali di pelle neri che arrivano sopra il ginocchio con un tacco da 12 cm, il frustino, le manette, il collare, i diversi dildo che utilizzo nei periodi di tua assenza, i preservativi e il lubrificante. Ho tutto sono pronta non mi resta che mettermi in macchina e guidare sperando non ci sia troppo traffico. Come sempre ci metto più di due ore per arrivare ma tu ci sei e mi stai aspettando. Salgo fino a casa tua non ho bisogno di suonare mi apri devo solo salire e come sempre trovo la porta aperta che mi aspetta. E' tutto semi buio così che nessuno possa vedere cosa sta per succedere in quell'appartamento. So che appena entrata devo solo prepararmi, quindi mi spoglio prendo gli stivali li indosso, sono la cosa che non devo mai togliere quando sono con te, sebbene si muore di caldo. Metto il collare, e poi per il resto mi vuoi solo nuda. Oggi hai deciso che dovrò servirti in modo diverso dal solito. Mi prendi il collare e inizi a portarmi in giro per l'appartamento, vai in cucina a bere e io giù per terra accovacciata a leccarti il buco del culo, è quello che vuoi oggi, e io sto solo obbedendo. Mi riporti in camera e mi rendo conto che ho diverse difficoltà a gattonare così ma resisto per il tuo piacere. Oggi sono stata brava, per permetterti di scoparmi come preferisci sono tutta perfettamente pulita anche il mio culo è lindo, quindi mi metti a 90 con la faccia appoggiata alla tua scrivania e mi inculi. E' da un po' che non viene usato quindi oppone un po' di resistenza ma non importa, esci ti bagni il cazzo infilandomelo nella figa per poi rientrare con più violenza nel culo. Ho anche legato i capelli con una coda di cavallo così come piace a te me li prendi e li tiri. Mi piace troppo sentire come entri ed esci sempre più forte dal mio culo e dalla mia figa e mi viene naturale e incontrollabile urlare ma tu non vuoi così parte la prima frustata sul culo che diventa subito rosso. Mi devi punire perchè ho disobbedito ho urlato mi merito che tu mi frusti il culo. Poi decidi che non è abbastanza quindi mi fai girare mi metti per terra sollevandomi le gambe e con la tua solita violenza inizi a penetrarmi sempre più forte prendendo a schiaffi il mio seno. E' molto prosperoso e si sentono bene le sberle e il loro rumore mentre le colpisci. Ti piace stare sopra di me, troneggiare su di me, guardarmi mentre incasso il tuo cazzo ripetutamente. Ti fermi solo il tempo di ordinarmi di aprire la bocca, hai un regalo da farmi, forse perchè sono stata brava a subire tutto il tuo cazzo, a leccarti e pulirti il culo e i piedi passando per bene la lingua su tutte le dita. Ho la bocca aperta e ti guardo mentre ti abbassi giusto un poco per poi far scivolare la tua saliva dentro la mia bocca. Deglutisco per bene felice di quel dono. Oggi forse preferisci guardarmi e usarmi per altro non solo per scoparmi. mi appoggio con la schiena al mobile e sto con le gambe aperte come mi hai ordinato, vuoi che usi il mio dildo (che io chiamo birillo) quello più grande, e che mi masturbi davanti a te. Ti piace guardarmi mentre lo faccio, devo venire più e più volte. Tu sei comodamente seduto sul letto di fronte a me e non resisti alla tentazione e inizi anche tu a segarti. Ti piace lo spettacolo della tua schiava che gode per te, e a me fa esattamente lo stesso effetto. Vorrei essere appagata in altro modo ma non dico nulla, aspetto solo che tu decida cosa io debba fare. Mi fai allungare una gamba hai voglia che ti seghi il cazzo con il tacco del mio stivale. Mi eccita da morire vedere quanto questo ti fa godere tanto da volerlo fare più volte. Poi ti faccio indossare una delle mie scarpe quelle con il tacco da 12 che mi porto dietro perchè in genere ti piace infilarmi il tacco nei miei buchi...tutti i miei buchi. E così anche oggi lo fai anche se ti è scomoda è troppo piccola perchè tu possa indossarla al meglio. Ma riesci lo stesso a usarla anche se per poco ma è sufficiente per farmi bagnare ancora di più e io mi bagno parecchio e la cosa ti piace. Purtroppo come semepre le cose belle devono finire e oggi abbiamo poco tempo o forse ne abbiamo usato molto per soddisfare i tuoi desideri di Padrone e di sottomettermi più delle altre volte, è arrivato il momento di ricevere i mio ultimo regalo della giornata. Mi metto in ginocchio e tengo il mio seno decisamente abbondante bello chiuso così che tu possa lasciar andare tutta la tua sborra calda su di lui e non perderne nemmeno una goccia. Sento gli schizzi, ti guardo inginocchiata a godere per me e a darmi tutto il tuo seme, e anche per oggi dovrò riprendere le mie cose uscire dalla tua porta di casa e tornare alla mia macchina, e uscendo come sempre, grazie Padrone.

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