Sottomesso e cornuto cap5

Scritto da , il 2019-08-12, genere dominazione

La giornata la passammo letteralmente come due zombie a casa, tanto che anche la sera non uscimmo…
Lei però era molto strana, le si leggeva in faccia che aveva paura e vergogna che io potessi scoprire qualche cosa, tant'è che pure parlando lei rimaneva molto timida e comunque staccata…
Non facemmo neppure sesso, era completamente un'altra persona…
Il giorno dopo allora decisi di farla sentire più tranquilla, allora presi e mi misi la sveglia prima di lei, preparai l colazione e mi misi lamia divisa da schiavetto (cioè nudo)…
Entrai in camera e lei era ancora addormentata sul letto con una canotta e un peri bianchi io mi avvicinai piano piano, salii sul letto e mettendomi in basso tra le sue gambe iniziai a accarezzare l'interno coscia e sopra il peri…
Lei era ancora in dormiveglia ma gradiva, e allora al posto delle mani iniziai con la bocca… mi ero fatto anche appena la barba per essere più liscio e iniziai a baciare sopra il peri e lungo l'interno coscia passando anche la lingua delicatamente….
Poi piano piano spostai il peri e iniziai a leccare dolcemente… lei era ancora la in dormiveglia che però gradiva perché iniziava ad accarezzarmi la testa…
Però a un certo punto ebbe un sussulto… e mi fece…
• Ma che fai!?!?
• Faccio ciò che serve alla mia signora per farla stare bene visto che ieri ti vedevo un po' strana…
• Ma così di punto in bianco!?!? Tu sei pazzo!!!! (Però non si spostava)
• Si sono pazzo della mia padrona… l'ho disturbata? Posso avere l'onore di continuare?
• (A quelle domande lei si trasformò di nuovo) mmmmm certo schiavetto mio… è il tuo premio per la colazione… gustala tutta…
E così facendo si sfilò il peri e la canotta e allargò le gambe… e io mi ci buttai in mezzo… leccai per bene… avevo troppa voglia da tre giorni prima perché non mi ero neanche masturbato visto che comunque eravamo praticamente sempre insieme!!!! Io leccavo e rileccavo fino a farla venire per una prima volta… però ormai ero addestrato e sapevo benissimo che non mi dovevo muovere e dovevo continuare fino a quando diceva lei…
La seconda volta venne ancora più forte, premendomi con le mani per arrivarci meglio, e non so se ancora rincoglionita dal sonno, urlando e gemendo fece gran casino ma sentii chiaramente “DAI! GIANLU! SCOPAMI!!!”
Io mi sentii un po' umiliato a quelle espressioni ma ero anche eccitato e preso dalla parte… e continuai fino alla fine….
Dopo Ely ero sicuro che non si era accorta della sua esternazione perché si mise ad accarezzarmi la testa e rifarmi i complimenti come fossi un cagnolino, e poi mi ordinò di preparare di nuovo il caffè e riportarglielo la a letto visto che si era rafreddato…
Una volta preparati andammo a fare una passeggiata… lei era più tranquilla, anche se comunque si vedeva che aveva qualche cosa… e io sapevo cosa!
Comunque tornammo casa e anche se lei non chiede nulla io mi spoglio subito e mi metto a cucinare, sembrerà un cazzata, ma mi dava fastidio vederla così in colpa… avrei fatto di tutto per farla stare meglio, ero arrapatissimo perché non avevo ne scopato e neanche mi ero masturbato per 3 giorni e nel mentre erano successe tutte quelle cose…
Lei come mi vide già così rimase un po' spiazzata, e disse:
• Ma come mai così???
• Scusa! Me lo gai detto tu due giorni fa del patto dentro casa e pensavo fosse sott'inteso che tu lo volessi…
• (A lei fuggì una risata) dai allora vedo che ti piace veramente tanto questo ruolo vero?
• Si mia signora…
• Bravissimo schiavetto… io vado a mettermi a mio agio…
Io nel mentre mi rimisi a cucinare, e dopo un po' tornò con un altro vestitino nero che arrivava fino a metà coscia e non passava inosservato il fatto che sotto non avesse intimo...
Io la guardai e rimasi subito eccitato…. Lei lo guardò e rise per la sua reazione… allora si sedette nel tavolo come una persona a un ristorante e da come rimaneva sembrava come se io fossi un semplice cameriere…
Io impiattai e portai al tavolo e solo allora mi sedetti affianco a lei… mangiammo molto tranquillamente, e parlavamo anche del più e del meno, e io ld chiesi com'era stata per lei la serata e lei:
• Mi sono divertita molto sai? Comunque dovremo ri organizzare…
• Eh si anche io mi sono divertito… comunque scusami per l'essermi addormentato!!! Non volevo lasciarti la da sola con Gianlu ad annoiarti! Mi avresti dovuto svegliare!!!!
• Tranquillo, stavamo chiacchierando un po' per conoscerci meglio!
• Ma lo hai notato come ti stava sbavando dietro anche in discoteca!?!?
• Eh si… l'ho notato !!!!
• E non sai che mi ha detto!!!
• (Lei s'illuminò) mmmm dai e che ti ha detto?
• Di ringraziare che eri la mia ragazza e che era sposato sennò non m'immaginavo che ti faceva!!!
• Addirittura!?!? E tu???? Io ero mezzo brillo e mi sono soltanto messo a ridere!!!!
• Ma come???? Uno ti dice una cosa del genere e non gli dici nulla?
• No dai, comunque era un modo come un altro per dirmi che eri splendida!!!! Che poi no pensare che io ci possa rimanere male dalla tua risposta, ma anche tu forse complice dell’alcool lo guardavi con un certo interesse… ammettilo…
• (Divenne rossa e abbassò lo sguardo) ma che dici! È un bel tipo! Ma non ho pensato a nulla di che nei suoi confronti!!! E poi perché dici così!?!?
• Premesso che sono tranquillo e non devi ne imbarazzarti o cose simili, l'ho notato da come lo guardavi e dove lo guardavi, da come lui rimaneva dietro di te e si appoggiava e tu tendevi a indietreggiare...
Lei non rispose… era visibilmente imbarazzata, e allora io mi alzai e mi misi a massaggiarle le spalle e le dissi
• Tranquilla non c'è nulla da vergognarsi! Facciamo una cosa… tu parla tranquilla e dimmi ciò che vuoi… e pensa che io sono il tuo schiavetto e tu la mia padrona… hai tutto il controllo su di me… la supplico mia signora… mi riveli quello che pensa lo desidero… mi faccia felice…e la iniziai pure a baciare il collo…
Lei rimase in silenzio per una trentina di secondi… poi mi fece
• Sicuro?
• Si mia padrona….
• Non ti offendi ne niente?
• Si mia padrona ho scelto io di chiederle…
• Dai va bene mio schiavetto…. Vieni nel divano… non voglio che mi guardi negl'occhi…
Così andammo nel divano e mi misi affianco a lei…
• No non hai capito… non voglio vederti in faccia… quindi vai giù…
• Va bene signora… ( mi misi in ginocchio di fronte alle sue gambe e iniziai la mia opera)
• Si mi piace, mi piace come fa… com'è deciso e sa giocare le sue carte… al contrario tuo lui è decisamente più dominante… secondo me è anche molto dotato…
Così dicendo piano piano era sempre più calda e eccitata… fino a esplodere di piacere come una pazza.
Poi come ebbe finito mi rialzai e noto la mia eccitazione e allora mi chiese;
• Scusami tanto more se te lo chiedo… ma ho notato che sei eccitatissimo….. forse perché ti ho detto quelle cose su di lui?
Io a quella domanda mi raggelai e diventai bordeaux…
• Aiuto… sinceramente mi ha fatto un po' effetto…
• Solo un po'? Ti piace fantasticare su cose del genere per caso? Ora dimmi tu un po'… sincero e diretto….
E detto ciò mentre eravamo seduti nel divano mi prese il cazzo e iniziò a muoverlo… cavoli mi sentivo un pazzo… ero un misto tra eccitazione e vergogna nello stesso tempo..
• No dai tranquilla…
• Mmmm ti ricordi prima appena rientrati che mi hai parlato tu del patto delle mura di casa?
• Beh si… ma che centra ora?
• Centra eccome… perché te lo ordino… e se mi rispondi sinceramente forse dopo potrai avere un premio… capito schiavetto???
• (Ero con lei che me lo maneggiava, eccitato umiliato e messo pure alle strette e allora dovetti cedere….) Si mia signora… le dirò tutto…
• Bravo schiavetto… sentiamo che hai da dirmi….
• Da quando siamo arrivati qua e hai iniziato questo gioco mi hai destabilizzato… non avrei mai pensato che mi piace farmi usare come fai tu… e poi quando lui mi stava dicendo quelle cose in disco e poi si avvicinava e ballavate in modo sensuale assieme e poi che a casa sua dopo eravate praticamente soli voi 2 in un divano con me di fronte come se fossi io l'estraneo ho notato una certa eccitazione in me…e le ulteriori conferme di questo piacere le ho avute il giorno dopo che anche se non ci hai fatto nulla sei uscita dalla sua camera palesemente solo con la sua camicia addosso e ho notato che non avevi neanche il reggiseno, poi stamattina quando sei venuta hai detto il suo nome ad alta voce….
• Sicuro che l'abbia fatto????
• Sicurissimo credimi…
• Posso farti notare una cosa? Dicendomi certe cose sei proprio eccitato… tu sei un maiale!!!! E pensare che avevo paura di sfrontare questa mia fantasia con te…. Anche a me dal primo giorno qua mi si è stravolto tutto credimi… e sentirti dire certe cose mi eccita ancora di più sai?
• Veramente?
• Certo… sembrerà una cazzata ma se mi eccita sottometterti completamente non mi piacerebbero anche certe cose? E se tu sei veramente mio schiavetto dovrebbero essere eccitanti certi tuoi pensieri… o no?
Io stavo per venire e lei lo vedeva….
- Mmmm si mi eccita mia signora…
- Dai bravo…. Vieni pensando a me che mi faccio scopare da lui…
- Mmm siiii
- E tu inerme di fronte che puoi al massimo masturbarti perché sei uno zerbino e niente più… voglio vederti venire schiavetto… dai….
- Sto venendooo!!!!
Venni tutto quanto sulla sia mano… non impiegai neanche stavolta tanto a venire….lei andò a lavarsi la mano e tornò da me in salone…

Per commenti

Questo racconto di è stato letto 2 2 5 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.

Online porn video at mobile phone