Sono schiavo di un vecchio

Scritto da , il 2019-08-11, genere gay

Ho conosciuto Franco(nome di fantasia) su un sito d'incontri. 5 anni fa lui 65anni io 35. Lui attivo e inizialmente ai primi 2/3 incontri si accontentava di pompe e sborrava o nella mia mano o sulla sua. Pian piano si quell' uomo mi eccitava la sua autorevolezza nel chiedermi le cose e a me piaceva. Lui capì subito che ero succube suo e iniziò a nn farsi più sentire al Cell e risp ai mex. Poi mi cercò lui e gli dissi che mi mancava che lo volevo nel mio letto e lui rispose che sarebbe venuto ma solo se da quel giorno ogni sua richiesta fosse accettata. Dissi si. Arrivò e come sempre lo spogliai e lo pompai. Mi aprì il culetto con le dita e mi disse di voltarmi. Io volevo che mettesse il preservativo ma mi giro' e mi iniziò a farmi entrare il suo cazzo in culo. Avevo già avuto esperienze io,ma il suo mi piaceva forse xké lo desideravo da tempo. Mi entrò lentamente dentro e cominciò a muoverlo. Godevo, ansimava lui mi chiamava puttana troia vacca e mi piaceva essere chiamata così. Mi scopo' in tt i modi a lungo poi mi inginocchiò sul letto, lui in piedi me lo mise davanti la bocca e si segava. Mi ordinò di aprirla, io obbedii spalancai la bocca cacciai la lingua e mi venne in faccia. X me era la prima volta che assaggiavo sborra. Mi piacque, lo puliti tt. Da lì lui ha capito che avrei fatto tt x lui, qls cosa. Varie volte ci siamo rivisti, il culo me lo aveva aperto x bene e sborrava ogni volta o nel mio culo o in bocca. Poi un giorno mi disse che aveva una sorpresa e facemmo a casa sua. Arrivai li e trovai un suo amico. Io nn sapevo nulla. Mi disse che il suo amico sapeva di noi e anche lui voleva scoparmi. Dissi che nn ero forse pronto ma lui mi ordinò di inginocchiarmi davanti a loro sul divano. Nn risposi. Lo feci. Mi avvicinai e iniziai a spogliare Franco e poi l' amico. A quel punto avevo davanti a me due cazzi già duri. Iniziai a toccarli entrambi, li segavo con calma, poi con la lingua iniziai a giocarci. Pompavo a turno uno poi l altro. Erano duri i cazzi erano eccitati i porci. Mi portarono sul letto, mi spogliarono e mentre a turno pompavo un cazzo l' altro mi sditalina a il culo. Mi piaceva,ero bagnato. Franco passò dietro di me e affondò il suo cazzo nel mio buco aperto. Io gridavo, e dicevo di continuare. Mi scopava a pecora con colpi fortissimi. L' amico me lo piazzava in gola e poi si cambiavano i buchi. Mi umiliavano a parole, mi scopavano in bocca e culo duramente, mi insultavano ma a me questo piaceva. Franco mi sdraiò sul cuscino mi mise il cazzo in faccia e mi lavo' di sborra. Il suo amico mi girò a pecorina mi scopo' violentemente e sentii che iniziò a tremare. Capii che era il suo momento. Una flotta di sborra calda la sentii dentro al culo. Loro si andarono a lavare io sul letto nudo faccia piena di sborra e culo aperto con la sborra che colava fuori. Ci misi x riprendermi. Da lì il suo amico e' venuto varie volte con me. Un giorno poi Franco mi chiese se volevo andare a casa del suo amico ma lui nn poteva. Accettai. Mi presentai li e dopo un po' che eravamo lì a parlare e bere un caffè suonarono alla porta. Entra un uomo sui 50 anni. Io nn capivo ma presto capii. Mi dissero che Franco sapeva e che anche il suo amico voleva provarmi. Io nn volevo dato che nn lo conoscevo nemmeno. Dopo un po' il padrone di casa tel a Franco e me lo passa. Gli spiego e lui mi dice che è un suo vecchio amico mi posso fidare e mi fa peovatenuovi giochi. Alla fine accetto. Seduti sul divano il nuovo arrivato mi ordina letteralmente di spogliarmi. Io lo faccio reato nudo davanti a loro. Mi fa mettere a pecorina con il culo rivolto verso loro.La faccia mia la vuole a terra girata. Eseguo. Dopo un po' sento un colpo sulla mia chiappa. Il signore mi sta dando cintate.io grido al primo colpo dal dolore. Mi ordina di stare zitto e continua. Nn ce la faccio fa malissimo. Lo imploro di smettere. Mi fa girare verso loro e ormai nudi mi fanno avvicinare. Il signore alza le gambe e le allarga e mi fa leccare il suo culo. Piango ma lo faccio, la lingua ai muove sul suo buco, lo Lecco. Vanno su un lettino e si mettono a pecora. Io devo leccare i fili a loro. Mi sento umiliata, usata ma sono lì e continuo. Poi inizio a giocare con i loro cazzi con la bocca e mentre li Lecco mi sputano in faccia e in bocca. Mi stanno usando come se fossi di pezza e nn un essere umano. Il mio culo accoglie le loro dita nn so quante.mi scopano a turno e il signore nuovo mi diceva il cazzo in gola e lo spinge. Mi sborra in gola, mi esce dai lati della bocca. Anche la altro poi mi viene in faccia. Mi sono sentito una merda, usato abusato umiliato. Franco quando mi ha chiesto ho risp che era tt ok e che d lui questo ed altro

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