Io e te soli in una stanza

Scritto da , il 2019-07-17, genere etero

Un letto matrimoniale, il silenzio; mi avvicinerei lentamente e inizierei a spogliarti piano piano, ad accarezzarti, coccolarti, ti farei sdraiare sul letto e inizierei a massaggiarti, a giocare con i tuoi capelli, le orecchie, il collo, la bocca, il tuo splendido corpo. Slaccerei il tuo reggiseno liberando i tuoi splendidi seni,continuerei a massaggiarti accarezzando il tuo seno, scivolando sempre più giù passando sul tuo addome, sulle tue splendide gambe che toccherei in ogni angolo; le cosce, i polpacci, rimarrei a osservarti per ore; hai un corpo meraviglioso! Dopo risalirei su, e delicatamente inizierei a baciarti tutta: la fronte, dietro le orecchie, sul collo, nell'incavo delle braccia, delle ginocchia, sul ombelico per poi passare a baciarti su tutto il corpo, stuzzicherei i tuoi seni mordicchiandoli giocosamente, leccherei le aureole del seno e inumidirei con la mia lingua ogni parte del tuo corpo, ti bacerei e leccherei ovunque; scenderei giù sempre più in basso fino a raggiungere le tue mutandine che addenterei tra le mie labbra e aiutandomi con le mani te le sfilerei lasciando il tuo pube, la tua fantastica fragolina alla vista dei miei occhi increduli di ammirare tanta bellezza: nel frattempo lentamente mi spoglierei liberandomi dei vestiti e con essi di tutti i miei pudori. Riprenderei ad accarezzare il tuo corpo, a baciartelo, a leccartelo tutto, non mi stancherei mai di farlo; con la bocca mi soffermerei intorno al tuo pube girandoci intorno come un mulinello fino ad arrivare alla tua ciliegina che assaggerei come se fosse un frutto raro; ascolterei i battiti del tuo cuore che si accelerano sempre di più, sentirei i tuoi sospiri, i tuoi gemiti che si farebbero sempre più forti, vorrei donarti un immenso piacere per sempre con la mia lingua, ti leccherei delicatamente l’ingresso del clitoride inserendo la punta della mia lingua all'interno inizierei ad assaggiare i tuoi liquidi vaginali che inebrierebbero la mia bocca come farebbe il vino di bacco; ah rimarrei ad assaporare i tuoi succhi in eterno. Dopo averti inumidito, inserirei le mie dita all'interno prima uno e poi due, inizierei a masturbarti delicatamente per fermarmi solo quando non ce la fai più e a quel punto avvicinerei la punta del mio pene all'ingresso del tuo pertugio e lo deflorerei spingendo delicatamente fino a entrare tutto dentro di te; ah che sensazione meravigliosa; il calore che percepisco. Ti terrei stretta a me riscaldandoti con il mio corpo sul tuo, poi piano piano accelererei le mie spinte pelviche facendoti provare sempre più piacere fino a raggiungere l’orgasmo, mentre io sul punto di venire mi fermerei e uscirei fuori di te; avvicinandomi alla tua splendida bocca per farti assaggiare il mio nettare bianco che te da brava bimba ingoierai, mentre alcuni rivoli di panna bianca cadranno dalla tua bocca finendo sul tuo corpo che come il latte io lo adopererò per massaggiarti come crema per il tuo corpo. Incomincerei di nuovo ad accarezzarti a baciarti a leccarti e tornerei a giocare con la tua vagina con le mie dita al tuo interno e di nuovo con il mio pene ti penetrerei non smetterei mai di farlo per ore, per giorni, per anni, vorrei che questi momenti non finissero mai, questa volta sintonizzerei i miei battiti ai tuoi, i miei sospiri ai tuoi per venire dentro di te raggiungendo con te un orgasmo simultaneo, si vorrei sentirti urlare dal piacere. Vorrei che tu provassi questa felicità in eterno, tutto finirebbe come una nota che lascerebbe posto al silenzio. Dopo riprenderei a toccarti e ti farei girare per massaggiare le tue spalle, la tua schiena, osservare il tuo splendido fondoschiena: woww è da urlo per quanto è bello! il tuo culetto supera in bellezza ogni opera della creazione, inizierei a baciare la tua schiena, le tue spalle, il tuo collo e scenderei dandoti dei piccoli baci per arrivare sulle tue natiche che bacerei e mordicchierei teneramente; con dolcezza mi inserirei con la lingua al interno di esse e leccherei il tuo splendido buchino che una volta inumidito lascerebbe spazio alle mie dita che si insinuerebbero dolcemente nella fessura del tuo culetto, giocherei con la mia punta della lingua al tuo interno; poi usando il LUAN la crema lubrificante anestetica, dopo averti inumidito con la mia lingua ti massaggerei l’esterno del sederino per poi andare a farlo al interno con le mie dita; nel frattempo continuerei a masturbare il tuo clitoride con un dito nella patatina e un altro nel culetto a questo punto delicatamente avvicinerei il mio pene al ingresso del tuo buchino e lo inserirei piano piano al tuo interno, per poi entrare al interno del tuo culetto e spingere sempre più forte ti sento urlare; si urli come una cavallina impazzita presto il dolore lascia spazio al piacere che diventa sempre più intenso, sempre più forte sempre di più, fino a culminare in uno squassante orgasmo; io verrei al interno del tuo ano regalandoti il mio seme che come il nettare degli dei si deposita al tuo interno donandoti una gioia indescrivibile. A quel punto terminato l’ultimo amplesso; io mi avvicinerei a te e ti riempirei di coccole tenendoti stretta al mio cuore per poi darti un bacio sulle labbra che non cancellerà mai le nostre sensazioni e spero che come un sigillo rimanga impresso nelle nostre menti in eterno, grazie di esistere

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