Pompino (e tradimento) in palestra

Scritto da , il 2019-06-04, genere tradimenti

Sono Paolo, ho 30 anni. Sposato da meno di un anno con Francesca, tre anni più giovane di me. Alto 1,85 m, di corporatura robusta, sono castano con gli occhi azzurri. Mia moglie è alta 1,70 m, slanciata, una quarta di seno e capelli lungi fino alle spalle.
La nostra vita va bene in sè; lei impiegata, io libero professionista, abitiamo in centro in un appartamento.

La storia che vi sto per raccontare è accaduta proprio ieri e, non potendola in sè raccontare a nessuno, ho deciso di scriverla qui. Per la prima volta.
Non mi posso lamentare della mia vita con Francesca, né per quanto riguarda la quotidianità né per quanto riguarda l'aspetto sessuale della nostra relazione. Tuttavia quello che mi "opprime" è quel suo essere estremamente possessiva. Che mi porta, alle volte, ad "evadere" quando ne ho l'occasione.

Torniamo a noi... Ieri sera, in palestra, arriva lei. Donna sulla quarantina che in realtà non conosco; ci incontriamo soltanto in palestra, da qualche settimana abbiamo pressoché gli stessi orari. Normalmente si fa notare per il suo fisico e per il suo outfit (ad essere sinceri non è un gran che se parliamo di bellezza) ma ieri sera si è superata colpendo giusto giusto il mio punto debole.
Se tutte le volte ha il solito completo tecnico di colore nero, che mette comunque in risalto un fisico perfetto - alta circa 1,70 m, magra, con una terza di seno senza un filo di grasso in eccesso - ieri per la prima volta si è mostrata con un completo completamente bianco. E non era tanto il colore a far la differenza bensì tutto quello che, nelle varie movenze, lasciava trasparire: un perizoma stringato nero davvero mozzafiato.
BOOM! Centro! Io non sono un amante del volgare ma al contempo sono sempre alla ricerca del particolare, di quel gioco "vedo non vedo" che mi fa perdere la testa... Lo so, direte "Sei sposato..." ma in mia moglie quel pizzico di malizia manca e così, quando capita, lo ricerco in chi lo mette in mostra.
Ma se tutte le altre volte il mio limite è stato questo, ieri è successo qualcosa che forse non sarebbe dovuto succedere!

Finché faccio i miei esercizi tengo sempre monitorata la situazione e ad ogni movenza di lei il mio membro si fa sentire. Allora cerco di avvicinarla non solo per guardarla meglio ma anche per capire se, grazie al pantaloncino sportivo, lei si stia accorgendo di qualcosa. Nulla. Né uno sguardo, né una parola. La situazione sembra piatta e io mi presto, dopo 1h 20m di allenamento, a svolgere l'ultimo esercizio per poi andarmi a lavare. Salgo sul tapis roulant e arriva anche lei... Mi si avvicina (salendo sullo strumento di fianco al mio) e mi dice: "Non sei ancora stanco di guardarmi?" Mi si è gelato il sangue. Non sapevo cosa rispondere e così optai per la più spontanea delle sincerità: "Le chiedo scusa, sono mortificato. Solo che sono rimasto impressionato dal suo fisico...". "Dal mio fisico?" - "Guardi... le chiedo veramente scusa ma credo che anche lei, in fondo, sappia che vestendosi così qualche occhiata al suo lato B l'avrebbe ricevuta. Che poi? Tutta in bianco, il perizoma nero è stato scelto apposta. Diciamocelo...". A quel punto il ghiaccio era rotto e lei, un po' maliziosa mi dice: "Fa sempre piacere notare come io sappia ancora eccitante per i maschietti... Ti ho visto un po' in difficoltà questa sera a tenerlo a bada" (abbassando lo sguardo sul mio pacco...). "Ma perché tanta fatica? Dai, vieni...". E si avvia verso uno stanzino della palestra. Io la frequento da poco e avvicinandomi vedo che lo stanzino è adibito alla fisioterapia. Faccio per entrare e lei è lì. Chiudo la porta. "Vediamo cosa abbiamo qui... tutta quell'eccitazione, per cosa?" E mentre parlava cominciò ad abbassarsi i leggins lasciando scoperto metà sedere (con conseguente vista del perizoma...). Stavo esplodendo; il pacco cominciò a gonfiarsi e allora lei continuò: "Ah, ma allora è proprio per questo..." e terminò di abbassarsi i pantaloni. A quel punto si avvicinò, mi abbassò i pantaloni e successivamente le mutande liberandone il membro. Mi guardò e io fui come pietrificato... Non avevo mai tradito prima e solo in quell'istante mi ero reso conto di esserci ormai troppo vicino. Troppo a tal punto che non potevo più tornare indietro. Pensiero, tuttavia, terminato dalla sensazione di visibilio provata quando la sua lingua, quando le sue labbra avvolsero completamente il mio membro. Mi guardava, con quegli occhioni scuri contornati da un abbondante trucco, e finché mi guardava continuava in uno strepitoso pompino. Non avrei voluto smettesse mai! Tuttavia l'eccitazione è stata tanta e dopo qualche istante riempii la sua bocca di caldo sperma. Non fece una piega. ingoiò tutto, pulendo tutto per bene.
Si rimise i pantaloni e mi disse: "Ci vediamo mercoledì, come al solito".

Io rimasi lì in uno stato confusionale.
Avevo appena goduto come non mai ed avevo appena tradito mia moglie.

Cosa succederà mercoledì?

Questo racconto di è stato letto 8 1 9 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.

Online porn video at mobile phone