La sottomissione di Claudia

Scritto da , il 2015-04-27, genere dominazione

laudia è una giovane studentessa universitaria che vive a Roma, ha capelli rossi, un fisico slanciato con due tette grandi che attirano spesso gli sguardi degli uomini che la incrociano. Ha un carattere molto timido e riservato, veste sempre in modo poco appariscente, nel suo intimo sente la necessità di trovare qualcuno che la domini, preferibilmente una persona matura che la faccia diventare la sua schiava, la umili, castighi ma le scateni la lussuria che è celata dai suoi modi di fare sempre controllati.
Naviga spesso su internet leggendo racconti erotici di dominazione e si immedesima nelle schiave protagoniste delle storie.
Un giorno su una pagina di annunci sadomaso ha trovato una coppia romana, Master e Mistress che cercava una giovane donna da rendere schiava, l'ha contattata ed è iniziata un fitto scambio di mail per chiarire gli aspetti della cosa.
I coniugi sono stati molto chiari, se avesse avuto la volontà di incontrarli non avrebbe poi potuto ritrarsi ed accettare tutte le punizioni e umiliazioni che le avrebbero inferto.
Claudia ha riflettuto qualche giorno sul da farsi, poi ha deciso di provare l'avventura e ha stabilito il giorno dell'incontro. I due Padroni le hanno spiegato esattamente dove avrebbe dovuto presentarsi,l'orario dell'incontro e l'abbigliamento da indossare.
Calze autoreggenti a rete, perizoma nero a filo indossato al contrario in modo che il filetto si inserisse tra le grandi labbra e strofinasse sul clitoride, in modo da farla eccitare ancora prima di arrivare all'incontro, reggiseno brasiliano con i capezzoli fuori dalle coppe. Sopra l'intimo un classico abito che non lasciasse immaginare cosa celava sotto.
Claudia ha provveduto a vestirsi come ordinato e il giorno stabilito, con il cuore in gola si è presentata all'incontro.
Aperta la porta dell'appartamento dei coniugi si è trovata di fronte due persone decisamente attraenti, di età vicina ai quarant'anni, vestiti in modo elegante e con un atteggiamento sicuramente deciso.
“ Eccoti qui mia cara, sei pronta ad iniziare il tuo percorso? Nessun tentennamento?”
“ Sono, non vedo l'ora di iniziare, fate di me tutto quello che volete”
“ Benissimo, allora togliti l'abito e facci vedere se hai indossato quello che ti abbiamo chiesto”
In attimo Claudia si è sfilato il vestito ed è rimasta solo con l'intimo.
“Bravissima , sei stata veramente ubbidiente, adesso girati”
Quando la ragazza si è voltata il Padrone si è avvicinato con un foulard e l'ha bendata, poi la fatta appoggiare al tavolo posto al centro della stanza, l'ha fatta inchinare e abbassato il perizoma.
La ragazza era fremente, lo sfregamento del perizoma sul clitoride le aveva gia' fatto bagnare la figa e l'attesa per quello che stava per succedere la eccitava ancora di più.
Improvvisamente la mano del Padrone calò con forza sul suo culetto facendola sussultare, una sculacciata decisa, almeno una decina di colpi su entrambe le natiche facendole arrossare, mentre la padrona si poneva davanti a lei, afferrandole i capezzoli che uscivano dalle coppe con pollice e indice e iniziando a torturarli.
Il dolore era decisamente forte, ma il piacere continuava a salire, la figa era ormai un lago.
Il padrone smise la sculacciata, con due dita la penetrò nella figa per sentire quanto fosse bagnata.
“Bene, vedo che sei una vera porcella, pronta per essere penetrata, son o certo che ti piacerà cosa ti faremo”.
La fecero alzare, la spogliarono nuda e poi la portarono sempre bendata nella stanza da letto. “ Ti dobbiamo legare o accetterai tutte le punizioni senza dimenarti?”
“Legatemi pure , preferisco essere completamente in vostra balia”.
La Padrona prese un rotolo di spago, fece allargare le braccia e le gambe a Claudia a la legò al letto oscenamente aperta, poi le legò strette le tette .
Prese quindi una candela la accese e iniziò a far colare la cera calda sulle tette di Claudia, lasciando scoperti i capezzoli, poi ripetè l'operazione sulla figa che come le era stato richiesto era stata completamente depilata.
Il Padrone si avvicinò e le applicò due mollette metalliche sui capezzoli, le mollette erano legate tra di loro con una catenella che all'altra estremità aveva altre due mollette che le vennero applicate sulle grandi labbra della figa, poi entrambe i padroni iniziarono a tirare le catenelle, allungando i capezzoli e allargando la figa.
Il dolore era veramente forte, molto più di quanto Claudia avrebbe immaginato di dover subire, tuttavia la sua eccitazione era ormai incontrollabile.
Le furono staccate le mollette dalla figa e dai capezzoli,, la Padrona si spogliò nuda e avvicinò la bocca al clitoride della ragazza e iniziò a leccarla mentre il Padrone, anch'egli nudo le avvicinò il cazzo alla bocca e le ordinò di succhiarlo.
Bastarono pochi colpi di lingua per farla godere, ma la donna continuò a leccare. lappare e mordicchiare capezzoli e figa mentre l'uomo le slegava la braccia per potersi far accarezzare il cazzo mentre lo succhiava e le toglieva il fuolard dagli occhi.
Staccatisi da lei i due le mostrarono tutte una serie di dildo e vibratori , alcuni piccoli altri di dimensioni veramente esagerate.
“ Sei pronta a farti penetrare con questi giocattoli? Inizieremo dalla figa perchè abbiamo visto che hai il culetto vergine, ma stai certa che quando uscirai di qui sarà aperto e sfondato, pronto a prendere tutto quello che ti metteremo dentro, palline anali, cunei, il mio cazzo e quello di tutti quelli che ti faremo incontrare.”
“ Sono pronta, fate di me quello che volete, fatemi godere come una porca, ho una voglia che non resisto più”.
L'uomo si avvicina al letto con in mano un piccolo dildo e uno stimolatore del clitoride, lo appoggia sul clito della ragazza e lo accende e contemporaneamente la penetra con il dildo e inizia a masturbarla.
La donna si posiziona con la figa davanti alla bocca della ragazza.
“Adesso tocca a te leccarmi, fammi godere altrimenti te la farò pagare”
Claudia obbedisce, lecca avidamente la figa della donna mentre sente salire l'orgasmo sotto l'azione dell'uomo e dei suoi toys.
Il Padrone estrae il dildo e infila un vibratore nella figa e lo accende, lo stimolatore continua a far crescere l'eccitazione della schiavetta che con un urlo raggiunge un nuovo orgasmo, ma non smette di leccare la Padrona che ben presto gode anche lei.
“ Adesso basta con i giocattoli, sei stata brava, ti meriti un bel cazzo che ti scopi questa figa ben allargata e fradicia”
L'uomo le sale sopra, con un colpo la penetra e inizia a scoparla selvaggiamente, il cazzo entra ed esce mentre la mani dell'uomo le strizzano le tette.
La donna si toglie da sopra alla ragazza, si avvicina il tavolo, prende un tubetto di gel e 4 palline anali di piccole dimensioni.
Il marito esce dalla ragazza, si sdraia sul letto, se la fa salire sopra.
“Adesso impalati sul mio cazzo ,cavalcami e inchinati in avanti.
Claudia obbedisce e mentre si inchina sente la mano della donna che le unge il buchetto con il gel, poi con un dito la penetra e si muove avanti e indietro.
Toglie il dito e le infila dentro le 4 palline, il buchetto vergine oppone un po' di resistenza ma la donna non si ferma sino a quando non sono entrate tutte e 4, poi lentamente le sfila e poi le rimette, mentre la ragazza si muove sul cazzo del Padrone.
Quando sente avvicinarsi l'orgasmo l'uomo toglie il cazzo dalla figa e sborra sulle tette della ragazza mentre la moglie toglie definitivamente le palline dal culo e con violenza le rimette in figa un grosso vibratore , lo accende e lo muove sino a farle raggiungere l'ennesimo orgasmo.
“Per oggi abbiamo finito la prima sessione, poi andare, ma prima lasciati infilare nel culo questo cuneo, dovrai tenerlo mentre vai a casa, poi potrai toglierlo.
Ricordati di rimetterlo almeno due volte al giorno sino a quando ci rivedremo, così il tuo buchetto sarà pronto per una vera inculata da parte del mio cazzo.
Mettiti il vestito ma niente biancheria, non dovrai più indossarla tutte le volte che vieni da noi.”
Claudia si riveste, è dolorante ma appagata, sa che la sua vita sta per affrontare un cambiamento radicale e la cosa la eccita e la rende felice, bacia in bocca entrambe i Padroni e poi esce.
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